VIAGGIO IN BICICLETTA: EUROTOUR 2008
DIARIO DI BORDO DI FLAVIO BASSI
GIORNO 26
DATA:
29:08:2008
PARTENZA:
'S-HERTOGENBOSH
FINE:
AMSTERDAM
LUNGHEZZA:
120 KM
GRADO DI DIFFICOLTÀ:
A1
Alla fine abbiamo compreso la situazione. Le Piste Ciclabili LF sono state disegnate in una barca-ufficio, così che la penna non poteva andare senza indecisioni. Esse hanno il vantaggio di rimanere in campagna il più possibile; ma è frustrante quando attraversi più e più volte la stessa strada principale, senza prenderla perchè le indicazioni LF indicano direzioni pazze. Inoltre le LF non sono quasi mai vere ciclabili ma solo strade a basso traffico. Così capiamo che se dimentichi i segnali LF e segui i cartelli bianchi e rossi, con una piccola bicicletta disegnata sopra, puoi arrivare ovunque in Olanda, seguendo perfette strade diritte. Sono quasi sempre vere piste ciclabili in sede separata, che vanno parallele alle strade principali con traffico. Quindi ci sono rumore e smog. Ma sono DIRITTE. Però, in qualche caso sfortunato, sei abbandonato dentro la strada delle automobili. Là rischi parecchio.
Attorno a mezzogiorno sorpassiamo velocemente Utrecht. Nel pomeriggio, arrivando vicino ad Amsterdam, appare un tiepido sole, e vediamo la forma della città lontana all'orizzonte, insieme a qualche impianto eolico. Sento che qualcosa sta finendo. Un grande giorno porrà fine ad una grande prova.
Sistemazione in un bell'albergo, che è anche economico, in uno dei più raffinati quartieri della vecchia Amsterdam. Appena siamo in camera, è come se avessimo passato un difficile esame. Sento come se si stesse smontando tutto attorno a me: siamo arrivati! Sul lato opposto dell'Europa, dopo 2500 km, un mese di ciclismo... i prossimi due giorni saranno molto rilassati, dedicati ai ricordi, alle passeggiate ed alla fotografia.