Il giorno più veloce. La via è piana, il fondo è buono, ed abbiamo anche il vento da dietro. Così, alta velocità e bassa fatica.
Ovviamente, come usuale, metà giornata è sotto la pioggia. Oggi non è pesante, ma è bagnata. Molto bagnata.
Arrivando ad Emmersdorf, due di noi decidono di cercare un affittacamere, avendo bisogno di una notte al caldo dopo tutti gli ultimi giorni di estate all'acqua. Il terzo invece va in campeggio... c'è un po' di nervosismo, ed alla fine decide di raggiungere Vienna da solo (terminando là, come era stato già prefissato, il suo viaggio). Mi dispiace.
L'appartamento [zimmer] è molto molto molto buono. C'è caldo! E ci sono due camere ed anche una cucina. E c'e una finestra, quella finestra con vista sul Danubio... passo tutte le ore seguenti del pomeriggio e della sera di fronte a quella finestra, guardando lo spazio esterno... le onde che vanno lentamente... sempre diverse ma incessanti... a volte una barca appare, ed è come una festa... un'emozione, ed un evento... ed a volte un ciclista dipinge quel quadro, con il suo tipico ritmo ciclico dei movimenti...
Quella finestra si apre su di una favola. La favola dei miei sogni.