Dopo Passau, la Pista Ciclabile Danubio è la nostra via. Piana, con buona supericie, a volte su strada aperta ma con traffico molto scarso. Dopo qualche curva lungo il fiume, la sorpresa: un traghetto dedicato alle bici! È per sorpassare uno stretto passaggio senza strade, a causa di montagne ripide che sono troppo vicine alla riva del fiume.
L'attesa per la prossima barca è un ristoro che va gustato lentamente, minuto per minuto. C'è anche un sole vero (non pallido questa volta). Ci sono decine di ciclisti in attesa, la barca contiene difficilmente tutti noi ma in qualche modo siamo là, dentro l'acqua. Guardare onde, canoe, barche e case che passano lentamente è il miglior modo di procedere in questi quaranta minuti, dopo tutti quei giorni di ciclismo.
Linz è una città che a prima vista sembra un po' ordinaria; il parco lungo il Danubio però è super. Nel centro, al supermercato, incontriamo un gruppo di circa dieci-dodici ciclo viaggiatori da Monaco. Sono molto amichevoli e allegri. Non hanno bisogno di campeggi: i prati lungo il fiume sono buoni per sistemare il loro campo.
Il nostro campeggio, lungo il Danubio, è affollato con ciclisti europei, ma ha qualche problema. Durante l'ordinaria tempesta della metà della notte, il terreno diventa una piscina. Tiro la mia tenda fuori, così come è. L'edificio dei bagni è l'unico riparo per tutti gli sfortunati viaggiatori. Dopo il temporale, in tenda e di nuovo a dormire.